Cinisello Balsamo è circondata dal verde: il Parco Nord e il Parco del Grugnotorto, che il PGT indica tra le aree fuori dal tessuto urbano consolidato, e il parco della villa Ghirlanda Silva. Prati, siepi e canali sono ambienti dove le zanzare trovano acqua e riparo. Non è un dato misurato per il tuo giardino, ma è una ragione sufficiente per pensarci prima dell’estate.
I tipi di zanzariera
Fissa. Un telaio con rete montato stabilmente sul serramento. È la soluzione più semplice ed economica, ma non si apre: va scelta per finestre che si aprono poco o per vani con un accesso alternativo.
A rullo. La rete si avvolge in un cassonetto e si tira con una maniglia o un motore. È la più diffusa sulle portefinestre, perché lascia libero il passaggio.
Plissé. La rete si piega a fisarmonica e scorre su guide. Occupa poco spazio ed è adatta a vani grandi o irregolari.
Magnetica. Un telaio leggero che si applica con magneti o adesivi. È una soluzione temporanea, utile in affitto, meno durevole.
Scorrevole. Per portefinestre e grandi aperture, con una o due ante che scorrono su binario.
Come si sceglie
La prima misura è lo spazio: una zanzariera a rullo ha bisogno di un cassonetto e di guide, quindi il telaio della finestra deve avere profondità sufficiente. La seconda è l’uso: una portafinestra che si attraversa ogni giorno merita una soluzione scorrevole o a rullo con maniglia solida; una finestra di servizio può bastare fissa.
Il tessuto conta. La fibra di vetro è la più comune; l’alluminio è più resistente ma meno trasparente; i tessuti tecnici per polline hanno maglia più fitta e maggiore resistenza all’aria. Il colore scuro si nota meno dall’esterno.
La posa, insieme al serramento
La zanzariera si può montare in luce (dentro il vano), sul telaio o a filo muro. Ogni soluzione ha un ingombro diverso. Se in facciata ci sono già persiane o tapparelle, controlla lo spazio prima: i loro ingombri possono sovrapporsi. Se stai sostituendo le finestre, la scelta va fatta prima dell’ordine: cambiare dopo può significare forare il telaio nuovo o aggiungere un cassonetto esterno.
Manutenzione
Pulire la rete con un panno morbido o un’aspirazione delicata. Non usare solventi. Controllare che il rullo riavvolga senza strappi e che le guide non abbiano detriti. In inverno, se la zanzariera è esterna, si può smontare e conservare; i modelli a scomparsa restano invece in sede.
Quanto costa
Prezzi indicativi per fornitura e posa, IVA esclusa: zanzariere da 100 € a finestra.
| Tipo | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Avvolgibile verticale per finestra | 100 – 200 € |
| Avvolgibile laterale per portafinestra | 180 – 320 € |
| Plissé per portafinestra | 220 – 400 € |
| A battente | 200 – 380 € |
Il costo dipende da tipo, misura, tipo di apertura, colore del telaio, tessuto e sistema antivento. Per una portafinestra grande il cassonetto e le guide pesano più della rete. Il preventivo si fa con le misure. Le altre fasce sono nella pagina Prezzi indicativi.
Domande frequenti
Meglio montare la zanzariera sul serramento nuovo o dopo?
Se stai cambiando le finestre, conviene progettarla insieme: si scelgono guida, telaio e spazio di manovra una volta sola. Su un serramento esistente si può aggiungere dopo, ma serve verificare spessore e profondità del telaio.
La zanzariera riduce la luce?
Una rete fine riduce poco la luce e molto poco l'aria. Il colore del tessuto conta: le reti scure si vedono meno dall'esterno, quelle chiare riflettono di più. Non è un vetro: non aspettarti un oscuramento.
Quale rete scegliere per il polline?
Esistono tessuti con maglia più fitta per il polline, ma offrono maggiore resistenza all'aria. Se soffri di allergie, è una scelta da fare insieme a un medico e valutando la ventilazione della casa: noi possiamo indicare le opzioni, non consigliare una terapia.
La zanzariera protegge anche dagli intrusi?
No. Una zanzariera è una barriera per gli insetti, non un dispositivo antieffrazione. Per la sicurezza servono vetri antisfondamento, ferramenta adeguata o inferriate.
