«Senza opere murarie» è la formula che si sente più spesso quando si chiede un preventivo per le finestre. È vera, ma ha delle condizioni. Questa pagina spiega cosa succede davvero, perché a Cinisello Balsamo — dove la maggior parte degli edifici è del dopoguerra — il vecchio telaio è quasi sempre parte della storia.
Cosa si fa, in concreto
Il serramento da posare può essere in PVC o in legno-alluminio: la scelta del profilo è separata da quella della posa.
- Si smontano le ante e il vecchio vetro.
- Si controlla il falso telaio: umidità, marcescenza, squadratura, profondità.
- Si pulisce e si prepara la sede.
- Si posa il nuovo serramento e lo si fissa al muro, non solo al vecchio telaio.
- Si sigillano i giunti tra telaio e falso telaio e tra falso telaio e parete.
- Si regolano cerniere e chiusure, si montano gli accessori.
Il punto 4 è quello che distingue una posa fatta bene da una fatta in fretta. Il Regolamento energetico comunale ne parla all’art. 2.6, che è una disposizione facoltativa: il nuovo telaio va fissato meccanicamente non solo al falso telaio ma anche al muro, con viti e tasselli di diametro e lunghezza adeguati (Regolamento energetico).
Cosa dice il Regolamento energetico
L’articolo 2.6 del Regolamento comunale (C.C. n. 5/2015), che è tra le disposizioni facoltative, descrive la sostituzione dei serramenti esistenti. In sintesi:
- i giunti tra telaio e falso telaio e tra falso telaio e parete vanno realizzati a regola d’arte e sigillati con materiali idonei, per separare interno ed esterno sul piano termico, acustico, della tenuta all’acqua e all’aria;
- le prestazioni dei giunti devono essere pari o superiori a quelle richieste per i serramenti;
- se si sostituisce sul falso telaio originario, bisogna accertarsi che il giunto tra vecchio telaio e muratura sia a tenuta;
- le parti di telaio che restano in opera, presumibilmente in legno, devono essere sane, senza umidità e senza zone marcescenti.
È il motivo per cui un sopralluogo serio non si limita a prendere le misure: controlla anche cosa c’è sotto.
Quando la posa «senza opere» non basta
- Il falso telaio è marcio, deformato o non squadrato.
- Il muro attorno è umido o presenta infiltrazioni.
- La profondità non basta per il nuovo profilo e il vetro.
- Si cambiano le dimensioni del vano o si passa a un tipo di apertura diverso.
- L’edificio è vincolato e la soprintendenza prescrive un intervento conservativo.
In questi casi si rimuove il vecchio telaio e si rifà la posa, con opere murarie. È più invasivo, ma evita di installare un serramento nuovo su una base che non regge.
Vantaggi della posa sul telaio esistente
- Tempi più brevi e meno polvere.
- La casa resta abitabile durante i lavori.
- Costo inferiore, perché non si demolisce e non si ricostruisce la spalletta.
- Il vano luminoso resta quello di prima.
Il limite è che il vetro può perdere qualche centimetro di superficie utile, perché il nuovo telaio si sovrappone in parte al vecchio. In una finestra piccola può contare.
E il rumore?
Una posa senza opere murarie ben fatta non è peggiore di una con opere, a parità di giunti. Anzi, se il vecchio telaio è sano, il doppio strato può aiutare. Il problema nasce quando il giunto viene riempito in fretta: è da lì che passano aria e rumore. Il D.P.C.M. 5 dicembre 1997 indica 40 dB di isolamento di facciata per le abitazioni nuove (testo); è un riferimento, non un collaudo della tua casa.
Quanto costa in più la rimozione
Il supplemento indicativo per la rimozione completa del vecchio telaio con opere murarie è di 100–250 € per finestra. Le altre fasce sono nella pagina Prezzi.
Domande frequenti
Che cosa significa «senza opere murarie»?
Significa che il nuovo serramento viene fissato sul falso telaio esistente, senza demolire la spalletta o allargare il vano. Il vecchio telaio resta in opera; si rimuovono solo le ante e il vecchio vetro.
Si può sempre fare?
No. Serve un telaio sano, squadrato, asciutto e con profondità sufficiente. Se il legno è marcio, se il muro è umido o se le misure non tornano, conviene rimuovere il vecchio telaio e rifare la posa.
Quanto tempo richiede?
Ogni finestra richiede in genere poche ore, e un appartamento di medie dimensioni si completa di solito in uno o due giorni, se i vani sono accessibili e non ci sono imprevisti. La rimozione completa con opere murarie richiede più tempo e più giorni di asciugatura.
Il Comune richiede una pratica?
La sostituzione con serramenti simili per forma, dimensioni e aspetto esterno rientra di norma nell'edilizia libera (art. 6 D.P.R. 380/2001). Se cambiano materiali, colori, forme o dimensioni, il regolamento edilizio chiede un'autorizzazione edilizia o una DIA. Se l'intervento fa parte di una pratica più ampia o l'edificio è vincolato, va verificato con l'ufficio tecnico.
