Le regole del Comune per le finestre a Cinisello Balsamo

Gli articoli del Regolamento energetico e del regolamento edilizio sui serramenti, i nuclei di antica formazione del PGT e il quadro dell'edilizia libera: cosa è scritto e cosa va chiesto all'ufficio tecnico.

Aggiornato il 4 novembre 20267 fonti citate

Corte lombarda con intonaco ocra e terracotta, archi in mattone, ballatoio in legno e persiane verdi.
Immagine illustrativa

Questa guida non è una consulenza tecnica: è una lettura di documenti pubblici del Comune. Citiamo gli articoli per quello che dicono, e indichiamo dove termina ciò che abbiamo potuto verificare.

Il Regolamento energetico (C.C. n. 5/2015)

Il documento si intitola Regolamento energetico orientato alla valorizzazione energetica e ambientale. Secondo il Comune è in vigore dal 16 marzo 2015, con la deliberazione del Consiglio comunale n. 5/2015 (testo sul sito del Comune). Il regolamento distingue le disposizioni obbligatorie da quelle facoltative. Due articoli riguardano direttamente le finestre.

Art. 2.4, prestazione dei serramenti (disposizione obbligatoria)

Prevede che, fatta salva la normativa nazionale e regionale, nelle nuove costruzioni, nelle demolizioni e ricostruzioni, negli ampliamenti, nel recupero dei sottotetti, nelle ristrutturazioni edilizie, nella manutenzione straordinaria e nelle «opere di manutenzione delle facciate comprensiva anche della sostituzione dei serramenti» (escluse le parti comuni non climatizzate degli edifici residenziali) le chiusure trasparenti con infissi abbiano una trasmittanza termica media, riferita all’intero sistema telaio e vetro, inferiore ai valori massimi della tabella A.2 dell’Allegato A della DGR 8/8745 e successive modifiche. Il riferimento regionale è quello del testo del 2015: per i valori da applicare oggi conviene chiedere al tecnico quale riferimento vale per il tuo intervento.

Per i cassonetti il comma 3 chiede che soddisfino i requisiti acustici, siano a tenuta e abbiano una trasmittanza termica media non superiore a quella dei serramenti.

In parole semplici: se l’intervento rientra tra quelli elencati, il serramento deve rispettare un valore di isolamento riferito al sistema completo, e il cassonetto non può essere il punto debole.

Art. 2.6, modalità di sostituzione dei serramenti esistenti (disposizione facoltativa)

L’articolo appartiene alle disposizioni facoltative, cioè quelle che consentono di applicare buone pratiche del costruire. Il primo comma è scritto in forma prescrittiva: «in tutti i casi di sostituzione dei serramenti esistenti e installazione dei nuovi componenti, è necessario prestare la massima attenzione alla realizzazione a regola d’arte dei giunti telaio-falso telaio e falso telaio-parete». Gli altri commi indicano come farlo:

  • i giunti tra telaio e falso telaio e tra falso telaio e parete vanno realizzati «a regola d’arte» e sigillati con materiali idonei, per separare interno ed esterno dal punto di vista termico, acustico, della tenuta all’acqua e all’aria;
  • le prestazioni dei giunti devono essere pari o superiori a quelle dell’art. 2.4;
  • nel caso di mera sostituzione sui falsi telai originari, occorre accertarsi che il giunto tra vecchio telaio e muratura sia a tenuta;
  • bisogna verificare che le parti di telaio che restano in opera, presumibilmente in legno, siano sane, senza umidità e senza zone marcescenti;
  • il nuovo telaio va fissato meccanicamente non solo al falso telaio ma anche al muro, con viti e tasselli di diametro e lunghezza adeguati.

Questo spiega perché la sostituzione senza opere murarie non è «montare e basta»: prima del nuovo serramento si controlla lo stato del vecchio telaio.

Il regolamento edilizio: manutenzione ordinaria o straordinaria

Il regolamento edilizio pubblicato dal Comune, con modifiche fino al 2011, tratta la sostituzione degli infissi in due modi (testo del regolamento):

  • Manutenzione ordinaria (art. 4). La riparazione e la sostituzione di infissi e serramenti esterni sono tra le opere ammesse, purché siano conservati i caratteri originali. Le opere di manutenzione ordinaria si eseguono senza autorizzazione.
  • Manutenzione straordinaria (art. 6). La sostituzione di infissi che modifica i caratteri originali (materiali, colori, forme, dimensioni) richiede un’autorizzazione edilizia o una DIA, cioè una denuncia di inizio attività.

Il regolamento precisa che i titoli abilitativi non si applicano agli immobili soggetti a tutela dei beni culturali e ambientali, per i quali serve l’autorizzazione degli enti preposti alla tutela. L’art. 72 aggiunge che gli interventi sulle facciate devono rispettare i valori storico-artistici, ambientali e architettonici dell’edificio e del contesto circostante.

L’edilizia libera a livello nazionale

L’art. 6 del D.P.R. 380/2001 elenca gli interventi eseguibili senza titolo abilitativo (Normattiva). Il glossario ministeriale dell’edilizia libera del 2018 include la riparazione e la sostituzione di serramenti e infissi, interni ed esterni, tra gli interventi in regime di edilizia libera (glossario, DM 2 marzo 2018). Per la sostituzione di serramenti con altri simili, quindi, la regola nazionale è questa. Restano però da verificare:

  • il regolamento condominiale e il decoro dell’edificio (guida in condominio);
  • il regolamento edilizio comunale, che chiede autorizzazione o DIA quando cambiano materiali, colori, forme o dimensioni (vedi sopra);
  • l’eventuale vincolo sull’edificio o sull’area;
  • il fatto che la sostituzione sia parte di un intervento più ampio con titolo edilizio.

I nuclei di antica formazione nel PGT

Il Piano delle Regole del PGT individua tre nuclei di antica formazione: Cinisello, Balsamo e Guicciardini. Il documento prevede la mappatura dei fabbricati dei nuclei e ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio esistente, disciplinando la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro e il risanamento conservativo (PGT, Piano delle Regole). Le disposizioni del piano rinviano a linee guida della Giunta per facciate, aperture e colori nei nuclei (disposizioni del Piano delle Regole, art. 15).

Non abbiamo letto tutte le norme di attuazione dei nuclei e non possiamo dire se prescrivano materiali o colori per i serramenti. Prima di ordinare, a chi abita in una corte o in un edificio dei centri storici conviene chiedere all’ufficio tecnico se il fabbricato ricade nei nuclei e cosa cambia nell’intervento sulla facciata.

Edifici tutelati

La villa Ghirlanda Silva è un bene culturale: il vincolo risulta notificato nel 1912, nel 1913 e nel 1925 ai sensi della legge 364/1909 (Lombardia Beni Culturali). Per un edificio vincolato servono le autorizzazioni degli enti di tutela: è il caso di chiedere prima al Comune.

Cosa non abbiamo trovato

  • Un piano del colore di Cinisello Balsamo.
  • Le linee guida che il Piano delle Regole rinvia alla Giunta per facciate, aperture e colori dei nuclei antichi: non le abbiamo trovate pubblicate.
  • Un’indicazione del regolamento edilizio su colore o forma dei serramenti nei condomini privati: il testo consultato ne parla solo in termini generali di decoro (art. 72).
  • Vincoli specifici in aree adiacenti al Parco Nord: ne parliamo nella guida sul verde.

Il Regolamento energetico è in vigore dal 2015. Il PGT vigente è stato approvato nel 2013 e aggiornato con varianti successive: prima di decidere verifica sempre con l’ufficio tecnico che siano quelli in vigore.

Domande frequenti

Il Comune di Cinisello ha un regolamento sui serramenti?

Sì, nel Regolamento energetico orientato alla valorizzazione energetica e ambientale, in vigore dal 16 marzo 2015, ci sono due articoli dedicati: il 2.4 sulla prestazione dei serramenti, che è obbligatorio, e il 2.6 sulle modalità di sostituzione, che è facoltativo.

Devo presentare una pratica per cambiare le finestre?

Dipende da cosa cambia. Se la sostituzione conserva i caratteri originali, è manutenzione ordinaria e non richiede autorizzazione. Se cambiano materiali, colori, forme o dimensioni, il regolamento edilizio del Comune chiede un'autorizzazione edilizia o una DIA. Se l'edificio è vincolato, servono anche le autorizzazioni degli enti di tutela.

Esiste un piano del colore a Cinisello?

Non ne abbiamo trovato uno pubblicato. Il Piano delle Regole rinvia a linee guida della Giunta per facciate, aperture e colori dei nuclei antichi, che non abbiamo trovato pubblicate. L'ufficio tecnico può dire se il tuo edificio ricade in un nucleo e quali regole valgono per la facciata.

Vuoi sapere cosa serve alla tua casa?

Dimmi in che via di Cinisello Balsamo abiti e che finestre hai: ti rispondiamo con il sopralluogo da concordare.