Come lavoriamo: posa dei serramenti, passo per passo

Un intervento fatto bene comincia prima del cantiere: dal sopralluogo, dalle misure e da un preventivo che si legge. Ecco come procediamo.

Aggiornato il 4 novembre 20266 fonti citate

Soggiorno luminoso con una portafinestra bianca a due ante aperta su un balcone e sul verde di un parco.
Immagine illustrativa

Un serramento si sceglie sulla casa, non sul catalogo. A Cinisello Balsamo la maggior parte delle abitazioni è di categoria catastale A/3, «tipo economico»: l’80,5% delle 35.877 unità residenziali censite dal Comune nel 2018 (Centro Studi ALSPES). Sono case spesso compatte — nel 2011 circa il 55% degli alloggi occupati aveva al massimo tre stanze (Modulo 5) — con finestre piccole, facciate ripetute e un cassonetto che pesa sulla prestazione.

Per questo il nostro modo di lavorare parte da un sopralluogo gratuito e da un preventivo scritto, non da un’offerta al telefono. Qui sotto trovi i passaggi, con le fonti dove ci sono dati.

La prima telefonata

Servono poche informazioni per capirsi: in che via o quartiere abiti, che tipo di edificio è, quante finestre o portefinestre vuoi cambiare e cosa ti disturba oggi. Il freddo, la condensa, il rumore di viale Fulvio Testi, una porta che non chiude o semplicemente degli infissi vecchi: sono problemi diversi e portano a soluzioni diverse.

Se abiti in un condominio, prepara già il regolamento o il verbale dell’assemblea. Se la casa è in una corte del nucleo antico, la domanda da fare all’ufficio tecnico è se il fabbricato ricade in un nucleo antico. Sono informazioni che cambiano il preventivo prima ancora delle misure.

Il sopralluogo

Il sopralluogo non è una visita commerciale. Prendiamo le misure di ogni vano, controlliamo il falso telaio, lo stato della muratura, il cassonetto della tapparella e l’esposizione. Guardiamo anche come sono montati i serramenti esistenti: se il vecchio telaio è sano, si può lavorare senza demolire; se è marcio o deformato, conviene rimuoverlo.

A Cinisello il Regolamento energetico comunale entra nel dettaglio della posa. L’art. 2.6, che è tra le disposizioni facoltative, indica che i giunti tra telaio e falso telaio e tra falso telaio e parete siano sigillati a regola d’arte, che le parti in legno che restano in opera siano sane e asciutte e che il nuovo telaio sia fissato meccanicamente anche al muro, non solo al falso telaio (Regolamento energetico, C.C. 5/2015). Sono controlli che facciamo prima di scrivere il preventivo, non dopo.

Il preventivo

Il preventivo è scritto e separa le voci: prodotto, vetro, accessori, posa e smaltimento, indicati separatamente. L’IVA è indicata nel preventivo, con il calcolo corretto per il tuo caso.

Non diamo un prezzo «a finestra» senza misure. Le fasce della pagina Prezzi indicativi servono a orientarsi, ma restano indicative: la differenza tra una finestra da 60 × 120 cm e una portafinestra da 120 × 240 cm è troppa perché un numero solo possa valere per tutte.

La scelta del serramento

PVC, alluminio a taglio termico o legno-alluminio: non c’è un materiale giusto in assoluto. Contano il vetro, le guarnizioni, la ferramenta e soprattutto la posa. In una casa di Cinisello degli anni Sessanta il PVC bianco è spesso la scelta più semplice, perché riproduce l’aspetto esistente e costa meno. Su una villetta con giardino o su una corte storica il legno-alluminio può avere più senso, per l’aspetto e per la possibilità di riprodurre partizioni e colori.

Il rumore merita un discorso a parte. Se la facciata dà su viale Fulvio Testi, sulla A4 o sulla Tangenziale Nord, il vetro stratificato acustico fa più della scelta del profilo. Il D.P.C.M. del 5 dicembre 1997 indica 40 dB di isolamento acustico di facciata per le abitazioni nuove (testo del decreto): è un termine di paragone utile, non un obbligo per chi sostituisce. Ne parliamo nella guida al rumore.

L’ordine e la posa

Dopo l’ordine ti diamo la data di posa. Per le finestre su misura la produzione richiede in genere alcune settimane, e i tempi dipendono dal prodotto e dalla disponibilità dei materiali.

In cantiere smontiamo i vecchi infissi, posiamo i nuovi, sigilliamo, regoliamo e puliamo, proteggendo pavimenti e mobili vicino alle finestre. La posa segue le indicazioni dell’art. 2.6 del regolamento comunale: giunti continui, fissaggi adeguati, cassonetto a tenuta. Se hai scelto la sostituzione senza opere murarie, il lavoro è più rapido, ma il controllo del vecchio telaio resta la parte decisiva.

Rimuoviamo e smaltiamo i vecchi serramenti secondo le regole: lo smaltimento è una voce separata nel preventivo.

I documenti e il dopo

Alla fine dei lavori ti consegniamo fattura, schede tecniche e dati per la pratica ENEA: misure, trasmittanza e schede. La comunicazione ENEA per l’ecobonus va trasmessa entro 90 giorni dalla fine dei lavori (ENEA); la può inviare il cliente stesso o un tecnico. La guida al bonus 2026 spiega le due strade, bonus casa ed ecobonus.

Cosa non troverai su questo sito

Non pubblichiamo recensioni, voti, clienti o lavori realizzati, perché al momento non ne abbiamo da mostrare. Le fotografie sono immagini illustrative generate con l’intelligenza artificiale e sono segnalate come tali. I prezzi sono fasce indicative. Il sito non ha un modulo: si contatta l’impresa per telefono o su WhatsApp e si parla con una persona.

Le domande da fare a qualsiasi installatore

Prima di firmare, chiedi: chi fa il sopralluogo, chi esegue la posa, come vengono sigillati i giunti, cosa succede al vecchio telaio, chi smaltisce i serramenti e quali documenti vengono consegnati per la detrazione. Se vuoi partire da qui, la pagina Contatti ha telefono, WhatsApp e orari.

Domande frequenti

Il sopralluogo è gratuito?

Sì. Il sopralluogo e il preventivo scritto sono gratuiti e senza impegno. Chiedilo al telefono o su WhatsApp per fissare la visita.

Quanto tempo passa tra il preventivo e la posa?

Dopo l'ordine ti diamo la data di posa. I tempi dipendono dal prodotto: per le finestre su misura la produzione richiede in genere alcune settimane.

Chi viene a fare le misure?

La stessa persona segue sopralluogo, ordine e posa: sai sempre a chi chiedere. Le misure vengono prese vano per vano, controllando il falso telaio, il cassonetto e lo stato della parete.

Devo liberare le stanze?

Durante i lavori proteggiamo pavimenti e mobili vicino alle finestre e lavoriamo una stanza alla volta, così la casa resta abitabile. Conviene togliere tende e oggetti fragili vicino al vano.

Cosa succede se il vecchio telaio è rovinato?

Va valutato sul posto. Se il falso telaio non è sano, la sostituzione «senza opere» non è la strada giusta: si può rimuovere il vecchio telaio e rifare la spalletta, con un costo aggiuntivo.

Vuoi sapere cosa serve alla tua casa?

Dimmi in che via di Cinisello Balsamo abiti e che finestre hai: ti rispondiamo con il sopralluogo da concordare.